Perché compare la cellulite

Pannicolopatia edematofibrosclerotica o lipodistrofia ginoide, è un nome che fa quasi paura, ma è il termine medico che definisce la cellulite, che non è solo un inestetismo estetico, ma una vera e propria alterazione del fisico che, come si legge su www.celluliterimedi.eu, può essere scatenata da diverse cause.

La cellulite, colpisce più le donne, raramente gli uomini, e appare più facilmente in presenza di disfunzioni endocrine e metaboliche.

La cellulite è composta da acqua, grasso e scorie di rifiuto che le cellule, aumentando di volume, ad esempio, per ritenzione idrica, non assorbono più; così dissociano il tutto dalle fibre connettivali. Tutto questo ristagna in alcune sacche sottocutanee che vanno a spingere sulla microcircolazione, danneggiandola.

Queste sacche, assorbendo liquidi (il famoso ristagno) si gonfiano dilatando la pelle fino a farle perdere elasticità: questi rigonfiamenti tipici sono chiamati “a buccia d’arancia”.
Al tatto, può apparire anche dolorosa, ma non sempre perché a volte appare asintomatica.
La cellulite, può essere suddivisa in due forme: forma generalizzata, che può partire con la pubertà; forme regionali diffuse che è la versione più difficile da trattare e combattere.
La cellulite, sostanzialmente, nasce da un problema venoso e muscolare: in caso di muscolo poco tonico e vene che si dilatano facilmente non si smaltiscono i liquidi che vanno ad intasare le cellule, alterandone l’attività.

La cattiva circolazione è sicuramente una delle cause principali della cellulite, ma esistono molti cofattori: la gravidanza, la menopausa, problemi metabolici, disturbi alimentari, alterazioni del sistema linfatico, ma anche certe attività sportive posso lasciare in eredità questo problema.
Questo problema, spesso non viene considerato una malattia, ma un sintomo di altre disfunzioni.

Individuando la causa scatenante, che può essere endocrina, metabolica o nervosa, si possono pianificare una serie d’interventi che porteranno prima al blocco della proliferazione della cellulite, e poi, pian piano, all’eliminazione di quella che si è andata creando.

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